venerdì 13 marzo 2009

GLOSSARIO ECONOMIA AZIENDALE


LEGGE SULLA PRIVACY: D.L. N° 196 del 30 giugno 2003
Codice in materia di protezione dei dati personali.

AZIENDA: si intende per azienda l’insieme di strumenti (capannoni, impianti, attrezzature),
persone (titolare, impiegati, consulenti, operai, etc.) e capitali (soldi). Insieme servono ad avviare e fare “l’impresa”.

IMPRESA: Si intende per impresa l’azione svolta dall’imprenditore per far funzionare l’azienda affinche’ se ne ricavi un profitto.


IMPRENDITORE: L’imprenditore è colui che decide come utilizzare gli strumenti, le persone e il capitale per generare profitto.

SISTEMA INFORMATIVO: Insieme ordinato di elementi diversi che raccolgono, elaborano, scambiano e archiviano dati relativi a fenomeni economici e attività gestionali dell’azienda.

PROCESSO: Insieme di attività finalizzate al raggiungimento di un obbiettivo in termine di un certo OUTPUT (materiale informativo, monetario) sulla base di determinati IMPUT (dati, risorse).


Luigina Daddario
SIGLE E ACRONIMI


CEO : Chief Executive Organizer. Amministratore delegato.

PA : Personal Assistent. Segretaria personale.

A.S.A.P. : As soon as possible.

FYI : For your information.

O.O.O. : Out of the office.


PHRASAL VERBS

To put through : Mettere in comunicazione. Passare la linea.

To pass that on : Far sapere, riferire il messaggio.

To be tied up : Essere occupato.

To come up : Succedere, capitare.

To put off/ Postpone : Posticipare.

To look up : Andare a vedere.

To call back : Richiamare.

To get back : Ricontattare. “He’ll get back to you a.s.a.p.”

To get through : Contattare.

To pick up the phone : Tirar su la cornetta, per rispondere al telefono.

To pick up a message : Prendere un messaggio (al telefono)

To be on the phone : Essere al telefono. I’m speaking.

To break up : Si sta perdendo la linea. Si rompe la voce. “You’re breaking up”

To take down : Prendere nota, prendere un appunto.

To hang on : Attendere in linea.

To cut off : Interrompere la linea. E’ caduta la linea

To hang up : Alzare la cornetta.


Luigina Daddario

venerdì 6 marzo 2009

venerdì 27 febbraio 2009

analisi riviste economiche


glossario

GLOSSARIO

Roberta Sottil & Catia Pullia

TECNICA COMMERCIALE

SOCIETA’ DI CAPITALI: Le società di capitali sono definite tali in quanto l'elemento del capitale ha una prevalenza concettuale e normativa rispetto all'elemento soggettivo rappresentato dai soci. La partecipazione dei soci al capitale sociale può essere rappresentata da azioni o da quote a seconda della specifica tipologia societaria.
Le società di capitali si dividono in:
SOCIETÀ PER AZIONI (SpA): Nelle società per azioni (S.p.A.) il capitale sociale è rappresentato da azioni (il capitale sociale minimo è di 120 000 euro). Le società per azioni possono emettere varie categorie di azioni (ordinarie, privilegiate, di godimento, senza voto, con voto limitato, di risparmio).
SOCIETÀ IN ACCOMANDITA PER AZIONI (Sapa): Le società in accomandita per azioni (sapa) rappresentano una derivazione delle società per azioni; sono caratterizzate dalla presenza di due categorie di soci: i soci accomandatari, che rispondono solidalmente e illimitatamente dei debiti sociali, ed hanno la qualifica di amministratori della società, e i soci accomandanti, che rispondono limitatamente alle quote sottoscritte e non possono svolgere le funzioni tipiche degli amministratori.
SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA (Srl): Le società a responsabilità limitata (srl) costituiscono un modello societario a ristretta compagine sociale; in esse le quote sociali non possono essere rappresentate da azioni ed è vietata la raccolta del risparmio presso il pubblico.
(fonte: wikipedia)

PARTITA IVA: La Partita IVA è una sequenza di 11 numeri che identifica univocamente un soggetto che esercita un’attività rilevante ai fini impositivi.
Ogni soggetto fiscale della UE è riconoscibile dal suo numero di Partita Iva, composto dalla sigla della Nazione di appartenenza (IT per Italia, DE per Germania, ES per Spagna etc, etc.) e da una sequenza alfanumerica o numerica, variabile da nazione a nazione.
In Italia Il numero di partita IVA è rilasciato dall’Ufficio dell'Agenzia delle Entrate a cui viene richiesto, indipendentemente dal domicilio fiscale, al momento della apertura della posizione IVA (DPR 404/01). Può essere aperta in modo telematico anche da un intermediario abilitato al servizio Entratel o dalla Camera di commercio, industria, agricoltura e artigianato.
Il codice della partita IVA è formato da 11 caratteri numerici di cui i primi 7 individuano il contribuente attraverso un numero progressivo, i successivi 3 individuano la provincia dove ha sede l’Ufficio dell'Agenzia delle Entrate che lo attribuisce, l’ultimo è un carattere di controllo.
Il numero di partita IVA assegnato al contribuente, a partire dal 1 dicembre 2001, ha validità su tutto il territorio nazionale e rimane invariato per tutto il periodo in cui si svolge l'attività.
Tutti i soggetti che intraprendono un’attività che ha rilevanza ai fini IVA (impresa, arte, professione), compresi i soggetti non residenti che istituiscono una stabile organizzazione in Italia o che intendono identificarsi direttamente, devono presentare la dichiarazione di inizio attività presentando un apposito modello, disponibile in formato elettronico e prelevabile gratuitamente nel sito Internet dell'Agenzia delle Entrate.
CODICE FISCALE: Il codice fiscale in Italia è un codice alfanumerico di 16 caratteri, ispirato dall'uso biblioteconomico, che serve a identificare in modo quasi univoco (si veda Omocodia) a fini fiscali le persone fisiche residenti sul territorio italiano.
Il Codice Fiscale è stato introdotto con il Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605 per rendere più efficiente l'Amministrazione Finanziaria. Esso viene attribuito e rilasciato a ciascun cittadino italiano dall'Agenzia delle Entrate e può essere attribuito anche ai cittadini stranieri.
REGISTRO DELLE IMPRESE: Tutte le imprese italiane (oltre 6 milioni) sono tenute all’iscrizione al Registro delle Imprese, che costituisce la fonte primaria di certificazione dei loro dati costitutivi, così come le anagrafi comunali lo sono per i dati dei cittadini: chi svolge in Italia un’attività economica sotto forma di impresa deve iscriversi al Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio italiane (una per ogni provincia), interconnesse tramite la loro società di informatica, InfoCamere S. c. p. A. .
Il Registro Imprese è diviso in una sezione ordinaria e tre sezioni speciali.
VISURA CAMERALE: La visura camerale è il documento che fornisce informazioni su qualunque impresa italiana, individuale o collettiva, iscritta al Registro delle imprese tenuto dalle Camere di Commercio Italiane (una per ogni provincia).
La visura camerale Ordinaria riporta le informazioni legali dell'impresa e le principali informazioni economiche e amministrative
(fonte: wikipedia)

PROFESSIONISTA: Professionista, in Italia, è colui che esercita la propria professione a fronte di un titolo di studio (maturità e/o laurea) per la quale lo Stato riconosce giuridicamente una Istituzione di rappresentanza (Collegi, Ordini e associazioni professionali). Pertanto l'attività del professionista è vincolata alle norme dell'ordinamento Costituzionale ed Istituzionale dello Stato.

Per alcune professioni la legge dispone l'esistenza di un Ordine di un Albo professionale o di un Collegio al quale chi vuole svolgere quella professione è tenuto a iscriversi (esempi: Ordine degli ingegneri, Ordine degli architetti, Ordine degli avvocati, Ordine dei medici, Ordine dei farmacisti, Ordine dei giornalisti, Ordine dei Tecnologi Alimentari, Ordine Nazionale Psicologi, Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Indistriali Laureati, Collegio dei Geometri, Collegio dei ragionieri.) L'iscrizione richiede il superamento di un esame o di un concorso; di solito si deve aver svolto un congruo periodo di praticantato. Gli Ordini si dotano anche di regolamenti con i quali disciplinano l'esercizio delle relative professioni. Per altre professioni, cosiddette non regolamentate, che coprono attività non tutelate da riserva di un Ordine, la legge[1] riconosce un ruolo di rappresentanza alle libere associazioni professionali, anche in ossequio alla direttiva europea[2] sulla libera circolazione dei professionisti europei.
Leggi:
Decreto Legislalivo 206/2007
Direttiva Bolkenstein (2005/36/CE)
(fonte: wikipedia)




Luigina DADDARIO

GLOSSARIO: MARKETING


MARKETING: Letteralmente significa “METTERE SUL MERCATO”.
Insieme di attività complesse che partono con l’ideazione del prodotto e non finiscono con la vendita.
Per marketing si intende l’insieme di attività mediante le quali un’organizzazione mira a soddisfare le esigenze di persone o di altre organizzazioni rendendo loro disponibili prodotti o servizi, sostenendo idee o affermando valori nella società.

P.I.L.: Prodotto interno lordo. Tutto ciò che viene prodotto in un paese in un anno.

SOSTENIBILITA’: Forma di sviluppo legata all’ecologia. Considera l’impatto che ha l’economia sull’ambiente.

VOLUMI DI VENDITA: Quantità di beni vendute.

MARKETING MIX: Insieme di variabili controllabili, ossia Prodotto, Prezzo, Promozione, Distribuzione, con le quali si intende raggiungere il target.

COMPRAVENDITA: Contratto con il quale una parte (detta venditore) trasferisce ad un’altra (detta compratore) la proprietà di una cosa od un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo

ricerca figure professionali


Ciao a tutti!!!
Abbiamo trovato su internet un sito che riunisce tutti i siti per la ricerca di lavoro, probabilmente voi già lo conoscete, comunque il sito in questione è: http://www.jobrapido.it/
Qui sul blog abbiamo riportato diversi annunci che riguardano la figura professionale in uscita da questo corso:

Azienda operante nel settore energia
Titolo della posizione ricercata CONTABILE FORNITORI
Descrizione posizione ricercataLa persona verà inserita nell´ufficio contabile, composto da 5 persone attualmente. Si occuperà di contabilità fornitori. Conoscenze richiesteIl profilo ideale ha svolto attività di contabilità fornitori presso aziende di medie dimensioni. E´ una persona precisa, veloce, capace di relazionarsi. Inserimento previsto per il mese di Febbraio. Luogo di lavoro Torino P.ta Susa Tipo di contratto Assunzione a tempo determinato Data di pubblicazione 12-02-2009
Primaria società finanziaria operante nel mercato del credito al consumo.
Titolo della posizione ricercata ADDETTO UFFICIO ORGANIZZAZIONE
Descrizione posizione ricercata
Siamo alla ricerca di un addetto ufficio Organizzazione in ambito finanziario preferibilmente con competenze specifiche nel mercato del credito al consumo.Sono particolarmente gradite le esperienze nell´ambito della consulenza Organizzativa in ambito Finance, la partecipazione a Progetti con ruoli di coordinamento di risorse appartenenti a diversi ambiti e la realizzazione di interviste al fine di mappare e descrivere processi non noti.L´inquadramento proposto è in qualità di impiegato nell´ambito del C.C.N.L. mentre la retribuzione sarà commisurata alle specifiche competenze.
Conoscenze richieste
Caratteristiche e conoscenze richieste:- Conoscenza delle Metodologie di Analisi dei Processi Organizzativi- Project Management- Problem Solving- Proattività- Flessibilità- Autonomia Luogo di lavoro Torino Tipo di contratto Assunzione a tempo indeterminato Data di pubblicazione 12-02-2009
impiegato commerciale junior san mauro torinese (TO)
Randstad ricerca impiegati commerciali per azienda trasporti in san mauro to. Requisiti: diploma scuola media superiore, conoscenza ottima 1 lingua straniera, massima flessibilità di orario. Buona dialettica, dinamicità. DISPONIBILI DA SUBITO. AUTOMUNITI Informazioni Aggiuntive Tipo di Contratto Tempo Determinato, Somministrazione (ex Interinale) Orario di lavoro Full Time Disponibilità a Fare Straordinari
CONTABILE
A proposito del nostro cliente: Nostro cliente operante nel settore dei servizi alle aziende ricerca un: CONTABILE
Descrizione: La risorsa inserita nell'ufficio contabile si andrà ad occupare della gestione del ciclo passivo/attivo, contabilizzazione e verifica delle fatture, gestione scadenziari passivi, adempimenti iva (liquidazioni periodiche, comunicazioni e dichiarazioni iva). Intrastat annuale e redazione di report periodici di controllo di gestione. Profilo ricercato: Il candidato ideale, diplomato in ragioneria o laureato in economia, ha già avuto un'esperienza di 1/2 presso aziende strutturate con la medesima mansione. Si richiede precisione e puntualità.
CONTROLLER A proposito del nostro cliente: Azienda operante nel settore servizi, leader a livello nazionale nel mercato di riferimento, a seguito di una ristrutturazione dell'ufficio controllo, ci ha incaricato di ricercare un/una Descrizione: La persona verrà inserita nell'ufficio controllo di gestione, composto da 3 persone. Riporterà al direttore amministrativo e finanziario. Supporterà il settore finanza, contabilità e commerciale per gli aspetti legati al budget, vendite, prezzo prodotti e costo personale. Profilo ricercato: Il profilo ideale ha maturato almeno 2/3 anni nel controllo. E' preferibile la provenienza da settori non industriali. E' una persona curiosa, ambiziosa, di grande potenziale, che desidera investire sul proprio futuro professionale.
ADDETTO RILEVAZIONE PRESENZE PART-TIME
A proposito del nostro cliente: Il nostro cliente è un'importante azienda multinazionale che opera nel settore della grande distribuzione e ci ha incaricato di ricercare una figura addetta alla RILEVAZIONI PRESENZE Descrizione: La risorsa avrà i seguenti compiti: - Gestione assenze-presenze del personale - Gestione pratiche per ufficio di Collocamento- Gestione Assegni per il nucleo famigliare- Gestione infortuni sul lavoro e malattie professionaliIl contratto avrà una durata di 6 mesi Part Time. Profilo ricercato: Il candidato ha maturato una breve esperienza nella rilevazione presenze presso azienda o studi professionali. Si richiede dinamicità e precisione.
ADDETTO UFFICIO ORGANIZZAZIONE A proposito del nostro cliente: Primaria società finanziaria operante nel mercato del credito al consumo. Descrizione: Siamo alla ricerca di un addetto ufficio Organizzazione in ambito finanziario preferibilmente con competenze specifiche nel mercato del credito al consumo.Sono particolarmente gradite le esperienze nell'ambito della consulenza Organizzativa in ambito Finance, la partecipazione a Progetti con ruoli di coordinamento di risorse appartenenti a diversi ambiti e la realizzazione di interviste al fine di mappare e descrivere processi non noti.L'inquadramento proposto è in qualità di impiegato nell'ambito del C.C.N.L. mentre la retribuzione sarà commisurata alle specifiche competenze.
Profilo ricercato: Caratteristiche e conoscenze richieste:- Conoscenza delle Metodologie di Analisi dei Processi Organizzativi- Project Management- Problem Solving- Proattività- Flessibilità- Autonomia Start People
DESCRIZIONE JOB Per prestigiosa multinazionale, ricerchiamo un'impiegata da inserire nell'ufficio logistica. Requisiti: esperienza in ufficio logistico, bolle fatture ricezione merce Offriamo. iniziale contratto a tempo determinato con prospettive assuntive Requisiti per questo annuncio bollettazione, fatturazione Luogo di lavoro: Robassomero Torino Posizioni disponibili: 1 · Data inserimento:14-01-2009 · Funzione professionale:Logistica/Acquisti Obiettivo Lavoro SpA Il nostro cliente è un’impresa italiana operante nel settore Metalmeccanico con clienti in tutto il mondo; per il potenziamento della propria struttura commerciale ci ha incaricati di ricercare un/una IMPIEGATO/A COMMERCIALE ESTERO La risorsa riporta alla Direzione Commerciale e gestisce il portafoglio clienti nell’area geografica assegnata. Nello specifico si occupa di mantenere i rapporti con i clienti attivi formulando offerte, seguendo l’ordine, effettuando ricerche di mercato nel settore di riferimento. Desideriamo entrare in contatto con candidati diplomati, che abbiamo maturato unesperienza anche minima in analoga mansione, che conoscano sia a livello scritto che parlato le seguenti lingue straniere: inglese, francese, tedesco/spagnolo. Per ricoprire al meglio la posizione sono inoltre essenziali doti comunicative e relazionali, orientamento al raggiungimento dell’obiettivo, flessibilità e capacità organizzative. Si richiede la disponibilità a trasferte non frequenti in tutto il mondo. Sede di lavoro: vicinanze di Alba (CN) Offerta: Inserimento diretto, livello e retribuzione da definire in base alle caratteristiche della risorsa.
Per importante azienda operante nel settore metalmeccanico ricerca IMPIEGATO/A PRATICHE DOGANALI Sono richiesti: - Diploma in ragioneria o perito in corrispondente lingue estere - Buona conoscenza dell’inglese e del francese Esperienza in ufficio acquisti/logistica Ottima conoscenza di pratiche doganali per paesi extra Cee in particolare Cina e India. Competenze in redazione documentazione e organizzazione spedizioni. La sede di lavoro è Torino sud seconda cintura L’offerta di lavoro è rivolta a persone di entrambi i sessi. Se interessati inviare il proprio curriculum vitae a: personale@gedisrl.it indicando esplicitamente: (rif.RS 108/09 – impiegato/a pratiche doganali) con specifica autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003.Aut. Min. 20707 RS – 28/12/06 GEDI SRL, Corso Tassoni 4, 10143 TORINO Fax : 011/77.16.153 - Tel. 011/75.20.26. www.gedisrl.it - 25/02/2009 - 3664 -
Tirocinio come impiegato/a amministrativo/aAzienda: Azienda operante nel campo impiantistica edilizia ricerca 1 tirocinante per un periodo di formazione all'interno del proprio ufficio amministrativo finalizzato ad una possibile assunzione al termine Obiettivo del tirocinio Preparare il candidato alle attività di: Gestione centralino e smistamento chiamateÞ Gestione degli ordiniÞ (acquisti, commesse e magazzino, carico e scarico bolle) Gestione attivitàÞ di segreteria generale Orari di svolgimento del tirocinio dal lunedì al venerdì 8-12 / 14-18 Durata: 3 mesi Facilitazioni previste: È previsto un rimborso spese da concordare in sede di colloquio Requisiti richiesti: - Titolo di studio: Diploma scuola media superiore - Età: preferibilmente neo diplomata/o - Conoscenze informatiche: Conoscenza pacchetto Office - Conoscenze linguistiche: Conoscenza Lingua Inglese Se interessati contattare: Ufficio Tirocini del Centro per l'Impiego di Torino Via Bologna 153 - primo piano - stanza 13 tel. 011/8614868 Se sei interessato all'annuncio, puoi entrare in contatto con il Centro per l'impiego che ha pubblicato l'inserzione: CENTRO PER L'IMPIEGO DI TORINO Via Bologna, 153 / Via Castelgomberto 75 TORINO (TO) Telefono: 0118614823-4827-4828 oppure 0118614101 Fax: 0118614825 oppure 0118614113 Sito web: www.provincia.torino.it/sportello-lavoro/
IMPIEGATA COMMERCIALE Torino (Giuliocesare) C.So G. Cesare, 197/B - 10155 Torino (TO)Tel: 01 124 118 11 - Fax: 01 124 670 25 Settore Merceologico Produzioni Industriali Categoria Professionale Amministrazione Introduzione IMPIEGATA COMMERCIALE Requisiti Richiesti Esperienza nella mansione, conoscenza lingua inglese più altra lingua, Conoscenza sistemi informatici, possibilmente proveniente settore ricambi auto Mansione La risorsa si occuperà della gestione clienti/fornitori italia/estero presso azienda cliente Offriamo Contratto a tempo determinato Sede di Lavoro San Mauro Torinese Tipo di Contratto Tempo Determinato Orario di Lavoro Full Time
IMPIEGATI COMMERCIALI Annuncio pubblicato da: HUMANGEST SPA
Titolo IMPIEGATI COMMERCIALI Categoria: Logistica - Trasporti Data pubblicazione: 24/02/2009 Luogo: SAN MAURO TORINESE Salario base: non specificato Tipo di lavoro: full-time Contratto: da definire Studi richiesti: diploma di maturita Esperienza minima: nessuna Riferimento: 10784 Posizione: IMPIEGATI COMMERCIALI Descrizione del lavoro Per azienda leader nelle spedizioni internazionali ricerchiamo urgentemente impiegati/e commerciali.Il candidato ideale in possesso di diploma o laurea anche alla prima esperienza verrà inserito nell’ufficio commerciale/ customer service dell’azienda e si occuperà della fidelizzazione e acquisizione clienti.Si richiede la conoscenza ottima di almeno due lingue straniere tra inglese, francese,spagnolo e tedesco, dinamismo,flessibilità, volontà e forte orientamento al risultato.Si offre possibile inserimento in azienda dopo un periodo tramite agenzia.Zona di lavoro: San Mauro T.sePreferenze non specificato Responsabilità non specificato Requisiti non specificato Sono disponibili 1 posti per questa offerta.
Dati dell'azienda: HUMANGEST SPA Azienda via caduti per la libertà 1110034 settimo torinese - Torino Telefono: 0119116035 Fax: 0119131200 IMPIEGATO Nome azienda: Gi Group S.p.A Data di pubblicazione: 23/02 Categorie: Acquisti, Logistica, Trasporti Città: VICINANZE CHIVASSO Provincia / Paese: [Piemonte] Torino - Italia Studi minimi: Diploma di Maturità Esperienza minima: 2 anni Tipo di contratto: A tempo determinato Descrizione dell'Azienda Gi Group S.p.A - Sede centrale: Milano - Numero di lavoratori: 800 - www.gigroup.it
Gi Group è il primo gruppo italiano nei servizi dedicati allo sviluppo del mercato dellavoro, attivo nei campi della somministrazione a tempo determinato, nella ricerca eselezione di personale permanent, nella formazione, nell’outplacement, nell’executivesearch, nell’outsourcing e nei servizi di consulenza alle direzioni HR.Non solo: dall’inizio del 2008, grazie alla fusione delle due agenzie del gruppo, GénéraleIndustrielle e WorkNet, Gi Group è anche la più grande agenzia per il lavoro italianapresente in tutta Italia con più di 250 filiali.Nel 2007 ha lavorato con 12.000 aziende e avviato al lavoro più di 132.000 persone, facendo registrare un fatturato complessivo di 670 milioni di euro (+30% rispetto al 2006).Per ulteriori informazioni visita pure il nostro sito: http://www.gigroup.it/ Descrizione dell'Offerta GI Group S.p.A., agenzia per il lavoro (Aut.Min.26/11/04 Prot. N° 1101-SG) cerca per azienda cliente nelle vicinanze di Chivasso operante nel settore legno ricerca un impiegato ufficio logistica. Con OTTIMA CONOSCENZA LINGUA INGLESE. Durata del contratto: un mese con proroghe. I candidati ambosessi (L.125/91), sono invitati a leggere sul sito www.gigroup.it l'informativa privacy (D.Lgs.196/2003) e a inviare il proprio CV a: GI Group S.p.A. – Filiale di Chivasso C.so Galileo Ferraris 20-10034 Chivasso Requisiti minimi: OTTIMA CONOSCENZA LINGUA INGLESE Requisiti desiderati: Numero di posti vacanti: 1 Informazione addizionale Imprescindibile residente in: Non introdotto Cittadinanza: Italia Permesso di lavoro: Unione Europea Giornata lavorativa: Completa Buona ricerca del vostro futuro lavoro!!! Ciao a tutti da Roberta e Sara

SINTESI LEZIONI



Economia aziendale Prof.ssa Rossetto

Normativa IVA
Definizione di rivalsa
Imposta / imponibile
Tassa e aliquota
Operazione ai fini IVA
Cessione di beni
Cessioni di beni assimilati
Locazione con clausura di trasferimento
Autoconsumo
Requisiti fattura
Definizioni di leasing/lease back
Calcolo dell'interesse smplice e composto.
Cessioni gratuite
Esempi di fatture con clausole FMC (franco magazzino compratore) e FMV (franco magazzino venditore)
tutto questo lo trovate nel dossier ADI.SP categoria "Sintesi e lezioni". Il lavoro è stato fatto da Daniela e Romina dal 2/02/09 al 27/02/09.

Marketing Prof. Pozzato

Compravendita:
fasi e documentazione (DDT, fattura, ordine, conferma d'ordine)
Clausole di consegna, di pagamento, di imballaggio
contratto d compravendita
Concetto di marketing:
piramide di Maslow
definizione di marketing
marketing mix (5 P del marketing)
evoluzione orientamento prodotto fino al marketing Proattivo
tutto questo lo trovate nel dossier ADI.SP categoria "Sintesi e lezioni". Il lavoro è stato fatto da Daniela e Romina dal 2/02/09 al 27/02/09.

Economia aziendale Prof.ssa Degliuomini

Sistema infromativo e informatico
struttura aziendale:
finanza
amministrazione
vendite
acquisti
logistica
marketing

tutto questo lo trovate nel dossier ADI.SP categoria "Sintesi e lezioni". Il lavoro è stato fatto da Daniela e Romina dal 2/02/09 al 27/02/09.

Sistema Qualità Prof.ssa Cesano

Cenni storici sulla nascita della ISO 9000
Definizione di UNI EN ISO 9001
4 norme principali di qualità
principio gerarchio delle fonti
processi e procedure
modalità di gestione
miglioramento continuo e continuato
efficacia ed efficenza
8 principi gestione della qualità


tutto questo lo trovate nel dossier ADI.SP categoria "Sintesi e lezioni". Il lavoro è stato fatto da Daniela e Romina dal 2/02/09 al 27/02/09.




Inglese Prof.ssa Grimaldi

conversazioni telefoniche in inglese
verbi con preposizioni.
invio di fax , email, emoticons, conferma prenotazione alberghiera
programmare viaggi di lavoro
Frasi usate in aeroporto
espressioni formali/informali per chiarimenti
Present and Past trends:
preposizioni e verbi per indicare statistiche e dati

tutto questo lo trovate nel dossier ADI.SP categoria "Sintesi e lezioni". Il lavoro è stato fatto da Daniela e Romina dal 2/02/09 al 27/02/09.

Informatica Prof.ssa Rivautella

Word

Lettera con tabella, inserimento wordart e casella di testo, copia e incolla, taglia e incolla, calcoli in tabella in word , formattazione testo, controllo ortografico.

tutto questo lo trovate nel dossier ADI.SP categoria "Sintesi e lezioni". Il lavoro è stato fatto da Daniela e Romina dal 2/02/09 al 27/02/09.


Insegnante Panero 3/03/09 PARI OPPORTUNITA'



durante la prima ora siamo andati avanti con la fotocopia:
Anni '30-'40
sono gli anni in cui avvengono i timdi tantativi di rivalutare la fig. femminilenelle sue specificita'.
Nel 1934 vengono emanate la legge 23 APRILE 1934 n. 653 sulla tutela del lavoro delle donne e dei fanciulli, e la legge 5 LUGLIO 1934 n. 1347 sulla tutela della maternita' delle lavoratrici.
Anni '40-'50
sono gli anni in cui avvengono cambiamenti radicali nella societa' italiana.
Nel 1946 si assiste al primo suffraggio universale(le donne votano per la prima voltanel referendum tra monarchia e costituzione).
Nel 1948 nasce la Costituzione Italiana--> tra le svolte piu' interessanti, il divieto di qualsiasi discriminazion, la parita' dei coniugi, la parita' di retribuzione tra uomini e donne.
Anni '50-'60
Nel 1957 c'e' il Trattato di Roma con il quale si ribadisce la parita' di trattamento retributivo tra uomini e donne e parita' di lavoro.
Nel 1963 la Legge n. 67 sancisce che le donne possono intraprendere qualsiasi tipo di lavoro.
TUTELA DELLE DONNE LAVORATRICI ANNI '70
1970 nasce lo Statuto dei Lavoratori
Legge 1204 del 30.12.1971--> tutela delle lavoratrici madri
PARITA' TRA DONNE E UOMINI SUL LAVORO
Legge 903 del 09.12.1977--> parita' di trattamento in materia di lavoro.
Anni '80 CEE
Anni '90 legge n° 125 istituzione dell consigliera per le pari opportunità e legge n° 215 istituisce degli incentivi per l'imprenditoria femminile

CRISTINA E MARIO








Insegnante Rossetto 5/03/09

PARCELLE: documenti emessi dai professionisti ovvero coloro che hanno la P.IVA. I professioniti sono per esempio i dentisti, avvocati, dottori, geometri, notai, ecc. Sono soggetti che prestano la loro opera in termini di conoscenza.

2 TIPI DI PROFESSIONISTI: 1) Professionisti con ALBO e CASSA( coloro che sono iscritti ad un ordine professionale; ALBO= elenco di tutti i soggetti che hanno sostenuto un esame per svolgere quella professione)

2) Professionisti SCASSATI( sono i professioniti che non hanno ALBO e CASSA per esempio i consulenti di marketing. Questi soggetti non hanno sostenuto un esame riconosciuto dallo stato per svolgere una professione).

  • TRA DUE PROFESSIONISTI CON ALBO E CASSA (Commercialista e Commercialista; Avvocato e Avvocato; ecc)NON SI APPLICA LA CASSA DI PREVIDENZA PERCHE' HANNO LA STESSA CASSA.






  • UN PROFESSIONISTA QUANDO EFFETTUA DELLE PRESTAZIONI DI OPERA AD UN PRIVATO SENZA PATITA IVA NON DEVE APPLICARE LA RITENUTA D'ACCONTO.

PARCELLE DEI PROFESSIONISTI CON ALBO E CASSA Nella descrizione va inserito l'ONORARIO(prestazione), CASSA DI PREVALENZA(si esercita una rivalsa; per ogni professione la rivalsa e' diversa. Per esempio: Commercialisti 4%; Ingegnieri e Geometri 2%)RITENUTA D'ACCONTO ( sono le tassi da pagare allo stato;somma che il committente deve versare all'erario entro il 16 del mese successivo; la ritenuta d'acconto viene applicata sul IMPORTO= ONORARIO)

IL D.P.R 600 ART. 21 indica i soggetti per cui e' previsto da parte del committente il versamento della ritenuta d' acconto.

PARCELLA DEI PROFESSIONISTI SCASSATI I professionisti scassati esercitano la rivalsa secondo la legge 335/95--> non hanno una cassa, non lavoratori pubblici. I professionisti scassati sono iscritti all'INPS, ovvero alla GESTIONE SEPARATA INPS. Nella descrizione vine indicato gli ONORARI, RIVALSA ai sensi di L. 335/95 fissa del 4%. In questo caso la RITENUTA D'ACCONTO viene applicata sul TOT.FT e NON piu' sull'importo.

NON DEVE COMPARIRE LA RITENUTA D'ACCONTO SE IL DOCUMENTI E' STATO EMESSO DA UN PRIVATO E TANTO MENO COLORO CHE ADERISCONO AL REGIME DEL FORFETTINO NON TROVERANNO SCRITTO IN FATTURA LA RITENUTA D' ACCONTO. IN TUTTI GLI ALTRI CASI ANCHE SE NON COMPARE LA RITENUTA D'ACCONTO SI DEVE PAGARE LO STESSO.

F24--> modello di pagamento modificato nella quale viene indicato un codice. Il periodo e' il mese in cui si paga la parcella.

FATTURE PROFORMA(NOTULA)- fatture emesse dai professtionisti per ricordare al cliente quanto deve pagare. E' un foglio che non va registrato.

NOTE DI DEBITO(NOTULA, NOTA SPESE)- documenti che hanno la caratteristica di non essere soggetti all'IVA. Vengono emessi dal soggetto che presta l'opera ed e' un soggetto senza l'IVA. Per esempio i compensi occasionali.

ESEMPI:

PRESTAZIONE per ARCHIVIAZIONE DI DOCUMENTI:

ESCLUSA AI SENSI DELL'ART. 5 DEL D.P.R 633/72

SPESE DOCUMENTATE:

ESCLUSO AI SENSI DELL'ART. 15

INTERESSI DI DILAZIONE- si emette fattura, ESENTE ART. 10

INTERESSI DI MORA- si emette una notula, ESCLUSE ART. 15

IVA ORDINARIA--> L'aliquota e' del 20%

IVA RIDOTTA--> L'aliquota e' del 10%

IVA SUPER-RIDOTTA--> L'aliquota e' del 4%

CRISTINA E MARIO

Grassetto INSEGNANTE CESANO 05/03/2009

DOCUMENTI DI REGISTRAZIONE PER LA QUALITA'
Master o Allegati: possono essere modificati nel contenuto
Modelli: sono vincolanti e non possono essere variati

AZIONI CORRETTIVE
Approccio al processo - nel caso in cui si abbia un problema grave da risolvere si utilizza questa procedura:








  1. individuare la causa principale
  2. definire l'azione necessaria per eliminare la causa principale
  3. determinare i rischi o le implicazioni se non si intraprende l'azione
  4. attuare l'azione
  5. monitorare il successo

In questo caso il problema viene gestito dal responsabile qualità insieme al responsabile di quella attività.

AZIONI PREVENTIVE - azioni per anticipare le soluzioni per eventuali problemi che si potrebbero verificare

  • intraprendere i passi necessari per prevenire il verificarsi dei problemi
  • che cosa potrebbe andare male?
  • assicurarsi che il sistema di gestione sia adatto a soddisfare i bisogni e le aspettative presenti e future del cliente
  • il metodo preventivo all'interno del sistema di qualità si traduce in azioni concrete per anticipare situazioni che potenzialmente potrebbero diventare non conformi

CRISTINA E MARIO

Insegnante Degliuomini 3/03/09

Ricerca e Sviluppo: produrre conoscenza /invenzione/innovazione

Ci sono 3 atteggiamenti:

  1. atteggiamento passivo
  2. atteggiamento anticipato
  3. atteggiamento attivo(l' innovazione puo' incidere sui processi o sui prodotti)

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Una prima fase dell'Organizzazione Aziendale e' il TAYLORISMO(800-900):sottrarre l'organizzazione del lavoro all'empirismo per renderlo scientifico basato su principi rigorosi.

PUNTI ESSENZIALI:

  • ha aperto una parcellizzazione dei compiti ovvero dei COMPITI SEMPLICI e RIPETITIVI(processo produttivo in senso orizontale)
  • divisione dei compiti anche in senso verticale individuando una GERARCHIA(ordini diretti a "cascata")--> DIREZIONE GENERALE--> DIREZIONE INTERMEDIA-->DIREZIONE OPERATIVA.

Andando avanti negli anni c'e' un'altra forma di organizzazione aziendale: LA SCUOLA COMPORTAMENTALE(anni '30)-->L'UOMO in parte e' RAZIONALE e in parte e' EMOTIVO. E' un essere SOCIALE, vive nel GRUPPO, puo' essere ATTIVO e responsabile se e' opportunamente motivato. L'organizzazione aziendale tiene conto del fattore "personale".

Negli anni '50-'60 c'e' un autore di riferimento SIMON il quale sostiene che il processo decisionale aziendale e' condizionato dall'autorita' e dalla communicazione, in modo particolare in questa fase hanno molta importanza le funzioni del personale in termine di FORMAZIONE.

Negli anni '70-'80 c'e' un APPROCCIO SISTEMICO (caso della relta' attuale). A seconda di come cambia l'ambiente l'organizzazione aziendale deve addattarsi quindi:

  • e' progettata con elevati livelli di felssibilita'
  • ambiente esterno e strategie, obiettivi da perseguire.

Ci sono due tipi di organizzazione all' interno dell'azienda:

  • FORMALE
  • INFORMALE : - rapporti tra i dipendenti

- rapporti tra le funzioni

Ci sono relazioni all'interno che influenzano il risultato aziendale in modo POSITIVO(se c'e' una corrispondenza con l'organizzazione formale)o NEGATIVO( se ci sono dei contrasti)

CRISTINA E MARIO

INSEGNANTE POZZATO 09/03/2009

AREE FUNZIONALI: sono quelle funzioni che all'interno dell'azienda hanno un certo compito da svolgere. Devono saper cosa fare e sapersi relazionare con le altre funzioni al interno dell'azienda:

  • ACQUISTI
  • ORGANIZZAZIONE(devono saper che cosa fare e relazionarsi tra di loro)
  • FINANZA( gestire il flusso dei soldi che entrano ed escono dalla cassa dell'azienda, l'azienda non deve mai avere dei soldi in cassa, deve sempre investirli per poter recuperare dei soldi pagando per esempio i debiti)
  • AMMINISTRAZIONE/CONTABILITA'(il compito dell'amministrazione è quello di documentare tutto quando in modo tale da dare evidenza di quello che è stato fatto e di quello che si nell'azienda)
  • LOGISTICA/MAGAZZINO ( tutto deve essere ordinato a seconda del periodo di produzione)

CPMPRARE-->PRODURRE-->VENDERE

R&S(ricerca e sviluppo; innovare, creare) -->PRODUZIONE-->VENDITA

Il Marketing interviene già nella fase dell'innovazione anticipando i gusti e le esigenze dei clienti.

CRISTINA E MARIO


INSEGNANTE ROSSETTO 09/03/2009

LA CERTIFICAZIONE DEI COMPENSI ritenute d'acconto versate

  • in alto compare il nome del soggetto che versa la ritenuta d'acconto;
  • prima colonna: troviamo le descrizione della fattura e il tipo di compenso (prestazioni occasionali ecc.)
  • seconda colonna: troviamo gli importi lordi, ovvero gli onorari
  • terza colonna: importo della ritenuta d'acconto (20% sugli onorari)
  • quarta colonna: importo netto

nel caso in cui si abbiano delle spese escluse c'è una specifica colonna da compilare che si trova dopo quella degli onorari

Tutti i compensi (es: vitto e alloggio) dei professionisti vanno a formare la base imponibile e sono tutti soggetti ad IVA. Sono da considerarsi escluse solamente le spese per imposte e tasse (es: marche da bollo, diritti camerali) perchè sono documentate.

REGISTRI IVA

Compilazione:

Registro acquisti - si annotano tutti i costi

Registro vendite - si annotano tutte le fatture di vendita

Registro dei corrispettivi - si annotano gli scontrini e le ricevute fiscali

Essi devono essere tenuti da tutti i soggetti in contabilità semplificata tenuta dai titolari di P. IVA che non superano il volume d'affari, nell'anno solare precedente.

Se l'impresa effettua prestazioni di servizi il volume d'affari deve essere inferiore ai 320.000 € circa, se invece si tratta di cessione di beni deve essere inferiore ai 516.000 € circa; chi supera questi parametri è in contabilità ordinaria. Chi è in contabilità ordinaria deve tenere il libro giornale. Le società di capitali sono in contabilità ordinaria indipendentemente dai parametri di cui sopra.

Nelle società di capitale i soci rispondono limitatamente rispetto al patrimonio conferito e se ne hanno di tre tipi:

  • S.r.l. - capitale sociale diviso in quote
  • S.p.a. - capitale suddiviso in azioni (cioè titoli di credito che attestano un diritto)
  • S.a.p.a. - capitale sociale diviso in azioni e sono presenti due tipi di soci: gli accomandanti che rispondono limitatamente, e i soci accomandatari che rispondono illimitatamente, solidalmente e sussidiariamente

Società di persone suddivise in due parti:

  • S.n.c. - caratterizzata dalla presenza di soci che obbligatoriamente devono lavorare all'interno dell'azienda
  • S.a.s. - nella quale ritroviamo i due diversi tipi di soci

La differenza tra contabilità ordinaria e semplificata:

contabilità semplificata: si rilevano solo COSTI e RICAVI (variazioni economiche)

contabilità ordinaria: si rilevano anche incassi e pagamenti (variazioni finanziarie)

CRISTINA E MARIO

INSEGNANTE DEGLIUOMINI 17/03/09

Nella struttura formale troviamo l'ORGANIGRAMMA.

Prima di spiegare cos'e' un organigramma spieghiamo l'organizzazione aziendale.

l'ORGANIZZAZIONE ha lo scopo di individuare la combinazione piu' vantaggiosa delle diverse risorse: umane, materiali, immateriali. L'organizzazione prepare tutto quanto necessario per un suo funzionamento:

  1. STABILISCE L'ATTIVITA' NEI VARI REPARTI/ UFFICI
  2. STABILISCE A CHI SPETTA IL POTERE DI PRENDERE DECISIONI E CHI DEVE ESEGUIRE. QUALI SONO I COMPITI E LE RESPONSABILITA' DEI SINGLI E I RAPPORTI CHE DEVONO ESISTERE TRA DI QUESTI
  3. STABILISCE QUALI SONO LE RISORSE DI CUI OGNI SOGGETTO DEVE DISPORRE PER SVOLGERE I COMPITI CHE LI SONO STATI ASSEGNATI.

ORGANI DI LINE: organi operativi di decisione ed esecuzione. Hanno potere decisionale nel perseguimento diretto degli obiettivi aziendali.

ORGANI DI STAFF: organi specialistici che prestano consulenza ed assistenza agli organi di line. Sono privi del potere decisionale ma hanno solamente il compito di assistere e consigliare.

LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA VIENE RAPPRESENTATA DALL'ORGANIGRAMMA.

ORGANIGRAMMA AZIENDALE
L'organigramma è il grafico che rappresenta le varie funzioni (COMPETENZA SPECIFICA DI OGNI SINGOLO MEMBRO ALL’INTERNO DELL’AZIENDA ) dei gruppi di persone che lavorano per un'impresa e i loro rapporti, tenuto conto che l'impresa funziona secondo rapporti gerarchici(ORDINE TRAMITE IL QUALE DEVONO CIRCOLARE LE INFORMAZIONI E I COMPITI ALL’INTERNO DELL’AZIENDA.)

Ci sono vari tipi di strutture:

  • STRUTTURA ELEMENTARE: il TITOLARE/IMPRENDITORE/PADRONE esercita direttamente il controllo economico, il potere di direzione e di coordinamento accentrando su di sé: strategie di impresa; gestione quotidiana attività operative; scelta collaboratori e loro coordinamento.
    La struttura organizzativa elementare è poco definita. Non c’è sviluppo dimensione verticale orizzontale e i ruoli sono intercambiabili. I vantaggi di questa struttura semplice sono che.
  • STRUTTURA PLURIFUNZIONALE: tipica delle imprese mono-prodotto. La direzione generale ha la funzione di coordinamento. Ci sono gli organi di line dove tutti sono dei dirigenti specializzati per ogni settore. E' una struttura vertigistica dove la caratteristica fondamentale e' l'EFFICIENZA- minimizzare le risorse(soprattutto quelle umane); esse sono infatti concentrate nello stesso dipartimento e sono specializzate in una certa funzione. In questo modo si evitano duplicazioni di personale non sempre impiegato a tempo pieno. Questa struttura tende a produrre le ECONOMIE DI SCALA in termini di costi quindi riducendo i costi di strutture e favorendo l'efficienza. E' una struttura lenta in termini di risposta nei confronti del mercato.Ha uno scarso coordinamento orizontale tra le varie unita' organizzative, ha una minore innovazione e sopratutto non consente di sviluppare le competenze manageriali integrate.
  • STRUTTURA DIVISIONALE: tipica delle imprese pluri-prodotto che operano su più mercati e che rivolgono la propria offerta a differenti target di clientela. Ha come obiettivo l'EFFICACIA quindi va nella direzione del MERCATO e del CLIENTE.
  • STRUTTURA A MATRICE

CRISTINA E MARIO

INSEGNANTE POZZATO 23/03/09

CICLO DI VITA DEL PRODOTTO

  • CRESCITA ( il prodotto comincia a conquiatare il suo spazio al interno del mercato)
  • MATURUTA'( il prodotto è ormai riconosciuto dal mercato)
  • DECLINO( il prodotto sta per essere sotituito dal consumatore con prodotti più interessanti. Le vendite cominciano a scendere)
  • ABBANDONO( il prodotto diventa obsoleto)

STRATEGIE DI POSIZIONAMENTO

Per posizionamento si intende l'insieme di iniziative volte a definire le caratterisitche del prodotto e a impostare il MARKETING MIX più addato per attribuire ad esso una determinata posizione nell'immaginario del consumatore. Esso può avvenire:

  • RISPETTO AD UN PRODOTTO CORRENTE( l'elemento che determina il posizionamento è funzione di quello che ha gia fatto la concorrenza)
  • IN FUNZIONE DI PARTICOLARI ATTRIBUITI AL PRODOTTO
  • IN FUNZIONE DI PREZZO DELLA QUALITA'( se l'azienda vuole mantenere alto il prezzo di un prodotto dev'essere in grado di fornire qualcosa d più e di migliore al consumatore)
  • RISPETTO ALL'USO( ci sono prodotti conosciuti per un solo tipo di utilizzo ma che con un attendo posizionamento possono essere anche proposti per usi diversi)
  • RISPETTO AL MERCATO OBIETTIVO
  • RISPETTO A UNA CATEGORIA DI PRODOTTI

TRADING UP e TRADING DOWN --> sono due tipi di strategie

TRADING UP --> arricchire la gamma di prodotti ( portafoglio prodotti) con modelli più cari e prestigiosi

TRADING DOWN --> inserire prodotti a prezzi più bassi rispetto a quelli già esistenti

POLITICHE DI PRODOTTO

Quando si parla di product mix di un'azienda si intende il suo portafoglio prodotti, vale a dire l'insieme dei prodotti ad essa realizzati;

Quando si parla di linea di prodotti si intende un gruppo di prodotti con caratteristiche similarI.

Oltre al trading up e il tradig down ci sono altre strategie:STRATEGIE DI VARIAZIONE DEL PRODUCT MIX :

  • ESPANSIONE DEL PORTAFOGLIO( vengono aggiunti nuovi prodotti a quelli già esistenti)
  • REDESIGN DEI PRODOTTI GIA' ESISTENTI( i prodotti vengono presentati al mercato sotto un nuova veste ad esempio un nuovo packaging)
  • RIDUZIONE DEL PORTAFOGLIO ( vengono eliminati prodotti in fase di declino e abbandono )

PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DI UN NUOVO PRODOTTO

Un prodotto puo essere definito nuovo quando :

  • è INNOVATIVO ( qualcosa totalmente nuovo rispetto a quello che c'era prima)
  • è SOSTITUTIVO di un prodotto già esistente
  • è IMITATIVO (è nuovo père l'azienda che lo propone ma non per il mercato)


TARGET: si intende quello specifico segmento di mercato (a ogni segmento occorre proporre un prodotto differenziato e che soddisfi le esigenze di coloro che appartengono ad esso) individuato da un insieme di carattertistiche comuni ai suoi appartenenti, cui il prodotto si rivolge.

I CAPITOLI CHE COMPONGONO IL PIANO DI MARKETING

  • trend (andamento) di settore: fenomeno che si manifesta più volte in quel determinato aspetto o settore
  • target: individua il numero potenziale di acquirenti e si individua in base alla fascia d'età, sesso, stato civile, livello economico abitudini d'acquisto, professione, stile di vita ecc...
  • concorrenza: c'è quella diretta nella quale il prodotto si rivolge allo stesso mercato (target) e quella indiretta nella quale il prodotto si rivolge a mercati diversi
  • design del prodotto: questo punto del marketing espone come il prodotto si presenta al consumatore
  • packaging: considerazioni analoghe al design
  • politica commerciale: non si tiene in considerazione solo il prezzo d'acquisto per il consumatore ma anche il prezzo che ilk prodotto assumerà per i vari intermadiari commerciali attraverso i quali si troverà a passare. Una volta individuato il canale distributivo adeguato, occorre prevedere la ploitica legata agli sconti, promozioni e prezzi.